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Da quest'anno i nostri gioielli hanno un nome, Bartolomeo Caruso ®, declinati in tre collezioni ONE ®, Diamante Naturale e Gemma Naturale. Ne abbiamo realizzati solo 28 e qualcuno è già stato venduto. Se vorrai Ti aspettiamo in via Torino 20 per i tuoi regali di natale più preziosi!
Il 19 maggio la BCE e altre 20 banche centrali europee hanno firmato, per la quarta volta dal 1999, il Central Bank Gold Agreements impegnandosi a non vendere significative quantità di oro per 5 anni a partire dal 27 settembre 2014.
E’ possibile trovare maggiori info qui.

Interessante ai fini statistici l’immagine del quantitativo di oro in circolazione, suddiviso in percentuali di utilizzo:
Nei primi mesi del 2014 la quotazione dell’oro è cresciuta, passando dai 1.200 dollari/oncia di fine 2013 a 1.300 dollari/oncia, valore che è rimasto sostanzialmente invariato nel corso dei primi quattro mesi dell’anno, così come è rimasta invariata la domanda di oro da investimento globale secondo le statistiche del World Gold Council.
http://www.gold.org/supply-and-demand/gold-demand-trends
Dopo continui rialzi del prezzo dell’oro, determinati principalmente dalla crisi economica propagatasi negli Stati Uniti e in alcuni stati dell’Unione Europea, nel 2013 abbiamo assistito a un deciso calo, da 1.700 dollari/oncia a 1.200 dollari/oncia del metallo aurifero.
Poco sopra il costo di estrazione che attualmente è di circa 1.100 dollari/oncia.
Nessuno vi può dire cosa accadrà nel corso del 2014, noi continueremo a seguire la quotazione, certi che l’oro rappresenta sempre, a lungo termine, un ottimo investimento.
Questo grafico mostra l’andamento della quotazione dell’oro dal gennaio 2000 a gennaio 2013 con dati in dollari / oncia.
Come è facile notare c’è stata un notevole impennata che sembra continuare inarrestabile. Vediamo i motivi.
Tutto comincia con la crisi del debito delle economie occidentali, prima negli Stati Uniti d’America e successivamente in Europa.
Già nel 2006 i primi esperti aveva segnalato l’elevato debito pubblico degli stati sovrani, tuttavia per un paio d’anni tutto è continuato senza particolari scosse.
Da metà 2008 la crisi economica ha preso ad accelerare e il risultato è quello che vediamo ogni giorno: aziende in crisi, servizi pubblici in dismissione e famiglie in difficoltà.
Come sempre, nei periodi di crisi, gli investitori hanno scelto l’oro come bene rifugio e la quotazione ha continuato a salire.